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Skyphos su una base bassa piena. Le anse sono fuse
in un solo pezzo. Su ogni faccia una natura morta. Faccia A:
composizione abbastanza libera, senza asse mediano, in cui sono
raffigurati in successione una lepre davanti a un paniere di
vimini, alcuni funghi, due uccelli, un paniere da cui
fuoriescono delle melagrane. Faccia B: l'asse è marcato da un
canestro di vimini ornato da una ghirlanda e colmo di frutta, da
un askos e da bastoncini per torce (?). In terra un porcellino
con le zampe legate, una tartaruga, due coltelli in una larga
guaina decorata da viticci, un boccale a tre piedi su cui
figura, in greco, il nome Sabeinos. Sotto un 'ansa è scritto un
numero. Questa coppa e il suo pendant figurano fra gli oggetti
più seducenti del tesoro per qualità di fattura e originalità
del soggetto, che ricorda da vicino le nature morte della
pittura pompeiana. Nei soggetti raffigurati si sono riconosciuti
degli xenia, le vivande che un ospite metteva a disposizione dei
propri invitati. La decorazione della faccia B è immersa in una
atmosfera quasi religiosa, che riproduce la stessa ambiguità di
sacro e profano che si riscontra nelle nature morte dipinte. |